Informazioni complementari/quesiti


Quesito n. 1 - 16-12-10: Nel caso di Consorzi Stabili (art. 34 lett. c) del D.L.vo 163/2006) il requisito di cui al punto 15. DOCUMENTAZIONE AMMINISTRATIVA:

“(iii) dichiarazione debitamente sottoscritta con allegata fotocopia semplice di un documento d’identità del sottoscrittore ai sensi del combinato disposto degli artt. 35 e 38, dpr 445/00, con la quale il concorrente attesta di avere eseguito nel decennio antecedente la pubblicazione del bando (2009-2008-2007-2006-2005-2004-2003-2002-2001-2000) lavori di restauro e/o rifunzionalizzazione e/o recupero e/o ristrutturazione nel settore inerente i beni immobili vincolati sotto tutela ex d.lg.42/04 (codice Urbani) o legislazione equivalente in base ad altri Paesi U.E. ed extra U.E. di valore complessivo almeno pari a € 30.000.000,00 (trenta milioni di euro) iva esclusa (a’ sensi dell’art.253, comma 30, d.lg.163/06 e comprovata a’ sensi dell’art.18, comma 6, dpr 34/00 e par.22 del “Disciplinare di gara” e art.48, d.lg.163/06). In caso di concorrente “gruppo” (intendendo per tale il soggetto ex art.34/1, lett. d), e), f), d.lg.163/06) il requisito deve essere soddisfatto dal “gruppo” nel suo complesso”

del Disciplinare di gara deve essere posseduto dal Consorzio nel suo complesso, in quanto soggetto assegnatario, oppure si deve far riferimento solo ai lavori eseguiti direttamente dalle imprese consorziate che saranno designate per la partecipazione della gara.

Inoltre si chiede se è corretto considerare nel computo dei lavori di cui al medesimo punto del disciplinare anche opere appartenenti a categorie diverse dalla OG2 ma comunque eseguite su immobili tutelati ai sensi del D. L.vo 42/04.

Risposta: Il requisito di cui al par.15, sub punto (iii)  del disciplinare di gara, ovvero: “dichiarazione debitamente sottoscritta con allegata fotocopia semplice di un documento d’identità del sottoscrittore ai sensi del combinato disposto degli artt. 35 e 38, dpr 445/00, con la quale il concorrente attesta di avere eseguito nel decennio antecedente la pubblicazione del bando (2009-2008-2007-2006-2005-2004-2003-2002-2001-2000) lavori di restauro e/o rifunzionalizzazione e/o recupero e/o ristrutturazione nel settore inerente i beni immobili vincolati sotto tutela ex d.lg.42/04 (codice Urbani) o legislazione equivalente in base ad altri Paesi U.E. ed extra U.E. di valore complessivo almeno pari a € 30.000.000,00 (trenta milioni di euro) iva esclusa (a’ sensi dell’art.253, comma 30, d.lg.163/06 e comprovata a’ sensi dell’art.18, comma 6, dpr 34/00 e par.22 del “Disciplinare di gara” e art.48, d.lg.163/06)”, potrà essere posseduto dal consorzio stabile nel suo complesso.

Si ritiene possibile computare nell’importo complessivo di € 30.000.000,00 anche opere diverse dalla categoria OG 2,  se eseguite su immobili tutelati ai sensi del d.lg.42/04.

 

Quesito n. 2 - 16-12-10: In riferimento al bando siamo a richiedere il seguente quesito, inerente ai requisiti necessari per poter partecipare alla gara e nello specifico alla categoria a qualificazione obbligatoria OS2 classifica IV:

“è possibile coprire la categoria a qualificazione obbligatoria OS2 classifica IV, realizzando una costituenda ATI orizzontale composta da 2 ditte con categoria OS2 III e 1 con categoria OS2 II, arrivando in questo modo a coprire l’importo totale della classifica IV (€ 2.582.284,00), avvalendosi dell’incremento di categoria secondo quanto previsto dall’articolo 3, comma 2, del dpr 34/2000”?

Risposta: La configurazione dell’ATI orizzontale da Voi prospettata per l’assunzione in verticale dei lavori della categoria scorporabile OS 2 (€ 2.096.237,78) risulta essere la seguente:

  • due imprese, ciascuna attestata SOA in categoria OS 2, per classifica III,
  • una terza impresa attestata SOA in categoria OS 2, per classifica II.

In base al combinato disposto degli artt.3, comma 2, dpr 34/00 e 73, 74, 95, commi 2 e 3, dpr 554/99, ciascun membro dell’ATI da Voi indicata, possiede una classifica per categoria OS 2 (€ 1.032.913,00 - €  1.032.913,00 - € 516.457,00) idonea a coprire almeno un quinto dell’importo dei lavori in  argomento (€ 2.096.237,78 / 5 = € 419.247,56); pertanto si ritiene che ciascun membro possa fruire del cd “beneficio del quinto” e segnatamente:

  • 1^ impresa attestata SOA per categoria OS 2 per classifica III  € 1.032.913,00 + 1/5 = € 1.239.495,60
  • 2^ impresa attestata SOA per categoria OS 2 per classifica III  € 1.032.913,00 + 1/5 = € 1.239.495,60
  • 3^ impresa attestata SOA per categoria OS 2 per classifica II  € 516.457,00 + 1/5 =  € 619.748,40
  • Totale classifiche incrementate del quinto: € 1.239.495,60 + € 1.239.495,60 +  € 619.748,40 = € 3.098.739,60  e pertanto > € 2.096.237,78.

Si ritiene pertanto l’ATI orizzontale, nella configurazione da Voi prospettata, idonea ad assumere i lavori della categoria scorporabile OS 2 (cd “orizzontalità nella verticalità”).

Quesito n. 3 - 16-12-10: “Con riferimento al requisito richiesto dal bando relativo alla gara d’appalto in oggetto inerente l’esecuzione dei lavori rientranti nella categoria OG2 nell’ultimo decennio, per poter valutare con precisione ogni singolo certificato in ns. possesso anche considerata la giungla interpretativa, siamo cortesemente a chiederVi come valutate un certificato riportante i seguenti dati:

  • importo lavori contabilizzato: € 17.053.500,94;
  • la categoria prevalente è la OG2 e risultano altre categorie scorporabili/subappaltabili;
  • risultano i seguenti lavori affidati in subappalto:

Nello specifico, chiediamo se come importo costituente il requisito OG2 può essere considerato quello complessivo (€ 17.053.500,94) o se ad esso vanno applicate eventuali decurtazioni alla luce dei subappalti affidati”.

Risposta: Con riferimento a quanto previsto dalla lex specialis di gara:

“(iii) dichiarazione debitamente sottoscritta con allegata fotocopia semplice di un documento d’identità del sottoscrittore ai sensi del combinato disposto degli artt. 35 e 38, dpr 445/00, con la quale il concorrente attesta di avere eseguito nel decennio antecedente la pubblicazione del bando (2009-2008-2007-2006-2005-2004-2003-2002-2001-2000) lavori di restauro e/o rifunzionalizzazione e/o recupero e/o ristrutturazione nel settore inerente i beni immobili vincolati sotto tutela ex d.lg.42/04 (codice Urbani) o legislazione equivalente in base ad altri Paesi U.E. ed extra U.E. di valore complessivo almeno pari a € 30.000.000,00 (trenta milioni di euro) iva esclusa (a’ sensi dell’art.253, comma 30, d.lg.163/06 e comprovata a’ sensi dell’art.18, comma 6, dpr 34/00 e par.22 del “Disciplinare di gara” e art.48, d.lg.163/06). In caso di concorrente “gruppo” (intendendo per tale il soggetto ex art.34/1, lett. d), e), f), d.lg.163/06) il requisito deve essere soddisfatto dal “gruppo” nel suo complesso”

ritenuto possibile computare nell’importo complessivo di € 30.000.000,00 anche opere diverse dalla categoria OG 2,  purché eseguite su immobili tutelati ai sensi del d.lg.42/04, si precisa che l’importo da prendere in considerazione, nel caso di specie, è quello complessivo pari a € 17.053.500,94.

 

Quesito n. 4 - 16-12-10: “La scrivente impresa, con riferimento alla gara in oggetto, richiede il seguente chiarimento:

  • Il requisito di aver eseguito lavori di restauro ecc. nel settore inerente i beni immobili, nel decennio antecedente la pubblicazione del bando di gara (2000/2009), viene richiesto, in caso di concorrente “gruppo” di essere soddisfatto dal “gruppo” nel suo complesso (punto 14 (iii) – pag. 31 – disciplinare di gara)
  • Per quanto sopra la scrivente intende che non ci siano percentuali da rispettare all’interno del gruppo e che l’importante sia soddisfare quanto richiesto nel complesso, oppure deve trovare, comunque, corrispondenza con le quote di partecipazione al raggruppamento (punto 16.4 – pag. 35 disciplinare di gara) e che pertanto ci sono delle percentuali minime da rispettare”?

Risposta: Con riferimento a quanto previsto dalla lex specialis di gara:

“(iii) dichiarazione debitamente sottoscritta con allegata fotocopia semplice di un documento d’identità del sottoscrittore ai sensi del combinato disposto degli artt. 35 e 38, dpr 445/00, con la quale il concorrente attesta di avere eseguito nel decennio antecedente la pubblicazione del bando (2009-2008-2007-2006-2005-2004-2003-2002-2001-2000) lavori di restauro e/o rifunzionalizzazione e/o recupero e/o ristrutturazione nel settore inerente i beni immobili vincolati sotto tutela ex d.lg.42/04 (codice Urbani) o legislazione equivalente in base ad altri Paesi U.E. ed extra U.E. di valore complessivo almeno pari a € 30.000.000,00 (trenta milioni di euro) iva esclusa (a’ sensi dell’art.253, comma 30, d.lg.163/06 e comprovata a’ sensi dell’art.18, comma 6, dpr 34/00 e par.22 del “Disciplinare di gara” e art.48, d.lg.163/06). In caso di concorrente “gruppo” (intendendo per tale il soggetto ex art.34/1, lett. d), e), f), d.lg.163/06) il requisito deve essere soddisfatto dal “gruppo” nel suo complesso”

si precisa che il requisito va soddisfatto dall’ATI nel suo complesso, senza necessità di rispettare –da parte di ciascun membro dell’ATI - percentuali minime in rapporto alla propria quota di partecipazione all’ATI e alla propria quota di esecuzione dei lavori.

Quesito n. 5 - 21-12-10: Il Disciplinare di gara prevede alla pagina 31 del disciplinare di gara, punto 14, sub (iii), il rilascio di dichiarazione nella quale il concorrente attesta di aver eseguito nel decennio antecedente la pubblicazione del bando (2009-2008-2007-2006-2005-2004-2003-2002-2001-2000) lavori di restauro e/o rifunzionalizzazione e/o recupero e/o ristrutturazione nel settore inerente i beni immobili vincolati sotto tutela ex d.lg.42/04 (codice Urbani) o legislazione equivalente in base ad altri Paesi U.E. ed extra U.E. di valore complessivo almeno pari a € 30.000.000,00 (trenta milioni di euro) iva esclusa.

In considerazione del fatto che la pubblicazione del bando di gara sulla G.U.C.E. è avvenuta il 23 novembre 2010 si richiede, con la presente, conferma di quanto prescritto dal disciplinare di gara, oppure se dover considerare quale periodo di riferimento, il decennio intercorrente dal 23.11.2000 al 23.11.2010

Risposta: In merito si conferma che ai sensi della lex specialis di gara il decennio di riferimento è il seguente: 2009-2008-2007-2006-2005-2004-2003-2002-2001-2000.

Quesito n. 6 - 21-12-10: Si chiede di confermare che eventuali curricula del personale facente parte della Struttura di Project Management (SPM) presentati a corredo del Piano di Gestione Commessa (PGC) debbano intendersi aggiuntivi al numero di pagine max ammesso (15 ÷ 5)

Risposta: In merito si precisa che la lex specialis di gara non richiede la presentazione di curricula del personale facente parte della SPM del PGC.

Quesito n. 7 - 10-01-11: Si richiede se la Lista delle Categorie, da inserire nella busta dell’offerta economica, è il file inserito nel CD da Voi consegnatoci, in quanto in occasione del sopralluogo non ci è stato consegnato alcun documento cartaceo.

Risposta: In merito si precisa che la lex specialis di gara prevede nel Disciplinare di gara al par. 20 punto 1)--- “offerta economica redatta utilizzando il modello cartaceo Lista delle categorie di lavorazioni e forniture previste per la esecuzione dei lavori vidimato in ciascun foglio dal Responsabile Unico del Procedimento e messo a disposizione del concorrente e completato dal concorrente stesso in ogni sua parte…”. Con ciò si intende che il concorrente debba stampare e compilare il documento “Lista delle categorie di lavorazioni e forniture previste per la esecuzione dei lavori” fornito in supporto informatico dalla scrivente Stazione Appaltante contestualmente all’invio dei CD/DVD contenenti i documenti a base di gara.

Non si prevede pertanto la consegna, in sede di sopralluogo, della copia cartacea del documento “Lista delle categorie di lavorazioni e forniture previste per la esecuzione dei lavori”.

Quesito n. 8 - 10-01-11: La scrivente impresa intende partecipare alla gara in oggetto come Associazione Temporanea d’Impresa da costituirsi tipo mista e cioè:

  • per la categoria OG2 prevalente in associazione orizzontale:
    • Mandataria (X) con classifica VII°
    • Mandante (Y) con classifica VII°
  • e verticale per la categoria OS2 scorporabile:
    • Mandante (Z) con classifica VI°.

Tenendo presente che al Disciplinare di gara al paragrafo 15. punto 14. (ii) la Stazione Appaltante richiede di giustificare la cifra d’affari in lavori negli ultimi 5 anni (€ 93.130.049,10), si richiede:

1)       la cifra d’affari deve essere considerata cumulativa, oppure si devono rispettare le percentuali di partecipazione all’associazione temporanea?

2)       Inoltre si richiede se la categoria OS2, al fine dei requisiti di partecipazione alla gara può essere subappaltata al 100% ad imprese in possesso di idonea qualificazione e quindi non posseduta dal raggruppamento?

Risposta:

1)       quesito

In merito si precisa che il modello di ATI configurato nel quesito risulta essere quello cd “misto”:

- le lavorazioni della categoria prevalente OG 2 risultano assunte da una ATI orizzontale di due membri, ciascuno attestato SOA in categoria OG 2 per classifica VII, e le lavorazioni scorporabili riconducibili alla categoria OS 2 assunte da una mandante in verticale, attestata SOA in categoria OS 2 per classifica VI.

Si richiama quanto previsto dalla lex specialis di gara [cfr. disciplinare di gara, par.15., punto 14., sub punto (ii) e par.16.2[1]]. Pertanto, con riguardo alla cifra d’affari, ottenuta con lavori svolti mediante attività diretta e indiretta, nel quinquennio antecedente la pubblicazione del bando (2009-2008-2007-2006-2005) non inferiore a 3 volte l’importo dei lavori a base di gara, le due imprese (in ATI orizzontale nella categoria prevalente OG 2) dovranno soddisfare tale requisito per un importo pari a complessivi € 86.841.335,76, così determinato: 28.947.111,92 [(€ 31.043.349,70 importo a base di gara)  - (€ 2.096.237,78 importo lavori categoria OS 2)]   x 3 volte, e ciascuna delle due imprese in misura percentuale idonea a garantire il rispetto della corrispondenza sostanziale tra requisiti di qualificazione (ivi compreso il requisito ex art.3, comma 6, dpr 34/00), quota di partecipazione al raggruppamento e quota di partecipazione all’esecuzione dei lavori .

L’impresa mandante in verticale assuntrice delle lavorazioni riconducibili alla categoria OS 2 dovrà soddisfare detto requisito, per un importo pari a complessivi € 6.288.713,34 così determinato:  € 2.096.237,78 (importo lavori categoria OS 2)   x 3 volte.

2)       quesito

Le lavorazioni della categoria OS 2 sono ai sensi degli artt.72, 73, 74 dpr 554/99 smi e della lex specialis subappaltabili al 100% a imprese in possesso di idonea qualificazione ex art.40, d.lgs.163/06 smi, dpr 34/00 smi  e dm 294/00 smi.



[1] In base alla quale vi  deve essere corrispondenza sostanziale tra requisiti di qualificazione, quota di partecipazione al raggruppamento e quota di partecipazione all’esecuzione dei lavori di ciascuna impresa componente il “soggetto gruppo”.

Quesito n. 9 - 17-01-11: Si pongono i seguenti quesiti in ordine alle disposizioni del disciplinare di gara che regolano il numero massimo di cartelle per ognuno dei fascicoli che compongono l’offerta tecnica. Si vuole sapere:

1.       se l’indicazione di cartelle in formato A4 è inderogabile oppure si può fare uso di cartelle formato A3 (considerando 1 cartella A3 = 2 cartelle A4) come spesso accade in questo tipo di gare

2.       se il formato A4 per i fascicoli (o il formato A3 in esito al precedente quesito) può essere indifferentemente verticale o orizzontale

3.       se si può utilizzare fascicoli in formato A4 con inseriti e/o allegati fogli A3 per schemi, piante ecc. sempre con l’equivalenza 1 cartella A3 = 2 cartelle A4.

Risposta:

In merito si precisa che:

1.       l’indicazione di cartelle in formato A4 è inderogabile;

2.       il formato A4 può essere, a scelta dell’offerente, orientato in verticale o in orizzontale, fermo restando il rispetto delle prescrizioni di gara inerenti l’interlinea  e il carattere;

3.       no.

Quesito n. 10 - 17-01-11: Con riferimento alla procedura aperta indicata in oggetto e, più nello specifico, a quanto disposto al “punto 19, contenuto busta b – Offerta Tecnica” del documento complementare – disciplinare di gara, si richiedono i seguenti chiarimenti:

·         chiarimento n. 1

si richiede se all’interno delle varie relazioni da predisporre in massimo 10 cartelle formato A4 è possibile inserire delle immagini, foto o schemi esemplificativi di quanto esposto in riferimento ai diversi punti o se, al contrario, le relazioni stesse devono essere tutte esclusivamente testuali;

·         chiarimento n. 2

si richiede se sia possibile adottare, in riferimento alle relazioni da predisporre, un orientamento di testo orizzontale in luogo di uno verticale;

·         chiarimento n. 3

si richiede se, qualora la risposta al chiarimento n. 2 sia positiva, sia possibile avvalersi di entrambi i layout per la redazione delle relazioni (ossia predisporne alcune in verticale ed alcune in orizzontale a seconda del contenuto, della forma delle stesse e delle necessità del concorrente);

·         chiarimento n. 4

si richiede conferma circa la possibilità di presentare le relazioni anche in cartelle formato A3 nel rispetto del limite massimo di cartelle previste (ossia 5 cartelle in formato A3 in luogo di 10 cartelle in formato A4), lo stesso dicasi per gli eventuali previsti allegati;

·         chiarimento n. 5

si richiede di chiarire se sono previste regole specifiche da seguire per l’impostazione dei margini delle relazioni o se il concorrente possa adottare un margine di sua preferenza.

Risposta:

In merito si precisa che:

·         chiarimento 1

si ritiene possibile inserire all’interno della varie relazioni eventuali immagini, foto o schemi esemplificativi di quanto esposto, fermo il rispetto delle prescrizioni della lex specialis di gara in punto formato A4, numero max di cartelle, interlinea e carattere.

·         chiarimento 2

si, fermo il rispetto delle prescrizioni della lex specialis di gara in punto formato A4, numero max di cartelle, interlinea e carattere.

·         chiarimento 3

si, fermo il rispetto delle prescrizioni della lex specialis di gara in punto formato A4, numero max di cartelle, interlinea e carattere.

·         chiarimento 4

no, in quanto il formato A4 è inderogabile.

·         chiarimento 5

il concorrente può adottare un margine di sua preferenza.

Quesito n. 11 - 17-01-11: Con la presente in riferimento al punto 19 “offerta tecnica” del disciplinare di gara, si richiede se per ciascun documento l’indicazione: “dovrà essere illustrato utilizzando non più di X(xxxx) cartelle formato A4 (ciascuna di una sola facciata), interlinea 1,5 righe, carattere arial 11 … (il documento) …. potrà essere eventualmente corredato da ulteriori max Y cartelle formato A4 (ciascuna di una sola facciata) - con interlinea e carattere scelti dall’offerente - di schemi grafici di dettaglio e di insieme, tabelle, flussogrammi, istogrammi aggiuntivi alle previste max X cartelle, e dovrà permettere la valutazione della fattibilità delle proposte dell’Offerente nonché il riconoscimento dei vantaggi da queste producibili” sia da intendersi in maniera che nel documento principale composto da X cartelle con interlinea indicata NON sia possibile inserire alcuna illustrazione, schema grafico etc. oppure se, sempre rispettando il numero massimo di cartelle, ciò sia possibile a scelta dell’offerente.

Risposta:

In merito si ritiene possibile inserire all’interno della varie relazioni eventuali illustrazioni,  schemi grafici, etc., di quanto esposto, fermo il rispetto delle prescrizioni della lex specialis di gara in punto formato A4, numero max di cartelle, interlinea e carattere.

Quesito n. 12 - 17-01-11:

il Disciplinare di gara prevede alla pag. 39, punto 19 l’inserimento nella BUSTA B – “OFFERTA TECNICA”, dei seguenti documenti ordinati in separati fascicoli, e precisamente:

1. L’Organizzazione della commessa: ottimizzazione delle condizioni di protezione e delle garanzie a salvaguardia dei beni esposti  (OC/SBE)

dovrà essere illustrato utilizzando non più di 10 (dieci) cartelle formato A4 (ciascuna di una sola facciata), interlinea 1,5 righe, carattere arial 11.

2. Il Piano di Gestione Commessa (PGC)

dovrà essere illustrato utilizzando non più di 15 (quindici) cartelle formato A4 (ciascuna di una sola facciata), interlinea 1,5 righe, carattere arial  11.

3. Il Piano Gestione Sicurezza (PGS)

dovrà essere illustrato utilizzando non più di 10 (dieci) cartelle formato A4 (ciascuna di una sola facciata), interlinea 1,5 righe, carattere arial  11.

4. Il Miglioramento del Piano delle Indagini riguardanti i beni artistici e storici (MPI)

dovrà essere illustrato utilizzando non più di 10 (dieci) cartelle formato A4 (ciascuna di una sola facciata), interlinea 1,5 righe, carattere arial 11.

5. L’Organizzazione della Commessa/Presentazione del Cantiere come Evento (OC/PCE)

dovrà essere illustrato utilizzando non più di 10 (dieci) cartelle formato A4 (ciascuna di una sola facciata), interlinea 1,5 righe, carattere arial  11.

6. Il Miglioramento delle condizioni ambientali del cantiere e del museo nel corso dei lavori (MCA)

dovrà essere illustrato utilizzando non più di 10 (dieci) cartelle formato A4 (ciascuna di una sola facciata), interlinea 1,5 righe, carattere arial 11.

Con la presente si richiede di sapere:

a)       se le copertine e gli indici di ogni singola relazione, sono comprese nel conteggio delle pagine sopra descritte;

b)      se è possibile scrivere i titoli degli argomenti trattati, con un carattere maggiore, ed eventualmente diverso da arial 11;

c)       se è possibile inserire, sia nelle 10 pagine dei punti 1, 3, 4, 5, 6 sia nelle 15 pagine del punto 2 di cui sopra, eventuali schemi ed immagini esplicative, o se questi devono essere riportati esclusivamente nelle 5 cartelle a schema libero.

Risposta:

In merito si precisa che:

·         chiarimento a)

la mera copertina della relazione non è da computarsi nel numero max di cartelle previste dalla lex specialis di gara. L’eventuale indice della relazione deve invece considerarsi parte della relazione stessa e, pertanto, sono da rispettarsi le disposizioni in punto formato A4, numero max di cartelle, interlinea e carattere.

·         chiarimento b)

Eventuali titoli compresi nella relazione, eventualmente evidenziati in grassetto, vanno scritti nel rispetto delle disposizioni in punto formato A4, numero max di cartelle, interlinea e carattere.

·         chiarimento c)

Si ritiene possibile inserire all’interno della relazione eventuali immagini, foto o schemi esemplificativi di quanto esposto, fermo il rispetto delle prescrizioni della lex specialis di gara in punto formato A4, numero max di cartelle, interlinea e carattere.

Quesito n. 13 - 26-01-11: In merito ai documenti separati in n. 6 fascicoli da presentare nella busta B “Offerta Tecnica” definiti nel Disciplinare di Gara a pag. 39, punto 19, si richiede di sapere se, rispettando le disposizioni in punto formato A4, numero max di cartelle, interlinea e carattere, è possibile utilizzare:

a)       il libero colore per la composizione grafica e di scrittura dei testi

b)      l’orientamento della pagina (verticale o orizzontale).

Risposta:

In merito si precisa che:

·         chiarimento a)

si

·         chiarimento b)

si

Quesito n. 14 - 26-01-11: In merito alla “Lista delle categorie di lavorazioni e forniture previste per l’esecuzione dei lavori”, messa a disposizione per la formulazione dell’offerta economica, ferme restando le disposizioni previste al punto 20) del disciplinare di gara, si richiede di sapere se è possibile provvedere alla compilazione della medesima in forma dattiloscritta.

Risposta:

Si precisa che è possibile provvedere alla compilazione del documento “Lista delle categorie di lavorazioni e forniture previste per l’esecuzione dei lavori” anche in forma dattiloscritta.

Quesito n. 15 - 26-01-11: Con riferimento a quanto disposto dal documento complementare “Disciplinare di Gara”, in relazione alla documentazione da allegare all’istanza di partecipazione (punto A del disciplinare), si richiede di precisare se per “Visura storica della Camera di Commercio” si intenda la semplice visura storica propriamente detta o se invece si intenda il Certificato Storico dell’Impresa.

Risposta:

Si precisa che per “Visura storica della Camera di Commercio” è da intendersi la semplice visura camerale storica

Quesito n. 16 - 28-01-11: Con la presente si richiede se nell’ambito delle lavorazioni previste a progetto a carico dell’Appaltatore siano comprese attività di:

a)       disallestimento di vetrine;

b)      spostamento, movimentazione, imballaggio ed immagazzinamento di reperti di ogni tipo e dimensione;

c)       protezione di reperti intesa come interventi di protezione agendo direttamente o sulle vetrine o sui reperti”;

d)       attività di gestione ed organizzazione dei percorsi museali e pianificazione delle modifiche ai percorsi di visita stessi in funzione dell’evolversi e dell’avanzamento del cantiere”.

Risposta:

Si conferma che, nell’ambito dell’appalto in oggetto, tutte le attività di disallestimento di vetrine, spostamento, movimentazione, imballaggio ed immagazzinamento di reperti di ogni tipo e dimensione, protezione di reperti intesa come interventi di protezione agendo direttamente o sulle vetrine o sui reperti sono a carico della Stazione Appaltante Fondazione Museo delle Antichità Egizie di Torino. Come si può evincere dall’assenza di oneri specifici nel Capitolato Speciale d’Appalto, tutte le attività elencate sono a carico della Stazione Appaltante. Si precisa inoltre che rimangono di esclusiva competenza della Direzione della Fondazione le attività di gestione ed organizzazione dei percorsi museali e la pianificazione delle modifiche ai percorsi di visita stessi in funzione dell’evolversi e dell’avanzamento del cantiere.

Quesito n. 17 - 28-01-11: “Con riferimento a quanto riportato nel documento denominato “Lista delle lavorazioni e forniture”, si richiede un chiarimento in merito al seguente articolo:

·         Pos. 1023 – IEL-6.0-554 “Fornitura e posa in opera di gruppo elettrogeno ad avviamento ….”

Pag. 176.

 

Si rileva che l’unità di misura indicata è metri mentre la quantità è 1.

Si richiede cortesemente di voler confermare tali unità di misura e quantità essendo l’articolo un’apparecchiatura”.

Risposta:

Si precisa che trattasi di refuso: l’unità di misura corretta è n (cioè numero) e non m (cioè metri).

Quesito n. 18 - 28-01-11: Si richiedono chiarimenti sui seguenti quesiti:

1)       la “Lista delle lavorazioni e forniture previste per l’esecuzione dei lavori” che l’impresa deve adoperare per esprimere l’offerta economica, è quella fornita su file del CD n. 1 o verrà consegnata su modello cartaceo in fase di sopralluogo?

2)       Sul file fornito, inerente la lista delle categorie, in coda alla stessa vi sono pagine in bianco (dalla pag. n. 329 alla pag. n. 338) che l’impresa deve compilare per le opere proposte dal concorrente. Si chiede di conoscere con quali modalità bisogna compilare le prime quattro colonne delle pagine (articolo, descrizione, unità di misura e quantità) considerando il file reso in formato PDF non trascrivibile?

3)       Come comportarsi nell’eventualità che le pagine date in bianco non fossero sufficienti a contenere tutte le proposte? Si dovrebbero aggiungere nuove pagine non vidimate, è possibile?

4)       È possibile, da parte dell’impresa, predisporre lo stesso stampato al computer e compilare le prime quattro colonne sempre adoperando il computer ed inserendo nella lista le relative pagine al posto di quelle già vidimate?

5)       Per tutte le cause di cui sopra, è possibile ottenere la lista in formato scrivibile anziché in PDF?

Risposta:

·         Risposta quesito 1

È quella fornita sul CD.

·         Risposta quesito 2

Possono essere compilati in forma dattiloscritta oppure a mano.

·         Risposta quesito 3

Nel caso di specie si ritiene possibile.

·         Risposta quesito 4

No.

·         Risposta quesito 5

No.

Quesito n. 19 - 02-02-11: “Con riferimento alla gara in oggetto, si richiedono i seguenti chiarimenti:

a)       nella fase 2/A di progetto, nell’area al primo piano (ex sala 1 e sala 2) segnalata in giallo come area di sgombero sarà utilizzata come magazzino per i reperti egizi?

b)      nella fase 1 di progetto, nella Manica Schiaparelli resteranno (ad esclusione del Tempio di Ellesija) dei reperti come ad esempio quelli tutt’ora presenti al piano interrato?

c)       per cortesia indicare sinteticamente quali sono i magazzini del museo ai vari piani e se resteranno ove sono durante il cantiere, come ad esempio “magazzino legni”, “magazzino vasi”, “magazzino sarcofagi sopra book-shop”.

 

Risposta:

·         Risposta quesito 1

L’area segnalata in giallo nel grafico di cap. 5 della Relazione Generale al piano primo (ex sala 1 ed ex sala 2) resta a disposizione della Fondazione Museo delle Antichità Egizie di Torino, per magazzino di reperti o per altro, in fase 2/A e sarà sgomberata in tempo utile per l’avvio della fase 2/B.

·         Risposta quesito 2

no

·         Risposta quesito 3

I magazzini attuali della Fondazione Museo delle Antichità Egizie di Torino sono indicati quali “DEPOSITI” nelle tavole di Allegato 2 della Relazione Generale. Essi saranno sgomberati dalla Fondazione in tempo utile per l’avvio della fase di cantiere (2/A) che li riguarda

Quesito n. 20 - 07-02-11: “Vorremmo sapere se la visura storica della Camera di Commercio deve essere prodotta integralmente dall’anno di costituzione della società o se diversamente, è possibile produrre una visura storica relativa agli ultimi anni. In tale ultimo caso, a partire da quale anno?

 

Risposta:  In merito si precisa che la visura storica da prodursi in sede di gara può essere limitata agli anni 2007-2008-2009-2010 onde consentire alla Commissione di gara di rilevare i “soggetti cessati dalla carica nel triennio antecedente la data di pubblicazione del bando di gara”.

Quesito n. 21 - 10-02-11:

1.       Si richiede se, nell’ambito delle lavorazioni previste dal Progetto in fase 2b:

a.       Se le aree delle sale dello statuario (funerario e votivo) e del tempio di Ellesija saranno consegnate completamente sgombere da qualsiasi reperto o installazione (anche di grandi dimensioni);

b.      In caso di risposta positiva, in che fase è previsto lo sgombero di tali aree;

c.       In caso di risposta negativa se è previsto, in fase 2b, l’esecuzione di lavorazioni, nelle suddette aree, in presenza di reperti.

2.       in merito al punto “Miglioramento del Piano delle Indagini riguardanti i beni artistici e storici (MPI)” descritto nel disciplinare di gara, si richiede un chiarimento su cosa si intende per “estensione delle indagini”?

 

Risposta:

Quesito 1

a)       Le statue dello Statuario non verranno spostate; nella manica Schiaparelli, con esclusione del tempio di Ellesija, è prevista la preventiva rimozione di tutti i reperti (a cura della Fondazione Museo delle Antichità Egizie di Torino)

b)       Lo sgombero (eventuale) di reperti presenti nelle sale dello Statuario avverrà a cura della Fondazione Museo delle Antichità Egizie di Torino; quello (completo) dei reperti presenti al piano interrato (espositivo) della manica Schiaparelli verrà completato, a cura della Fondazione stessa, prima della consegna dei lavori

c)       Tutte le lavorazioni previste nei locali dello Statuario dovranno essere eseguite con la presenza di tutti i reperti inamovibili quali il tempio di Ellesija (limitrofo allo Statuario) e le statue dello Statuario stesso; tutti gli altri reperti saranno sgomberati dalle aree di cantiere (a cura della Fondazione Museo delle Antichità Egizie di Torino).

Quesito 2

In merito si precisa che, con “estensione delle indagini”, si intende, in funzione del tipo di indagine, la superficie che deve essere indagata al fine di determinare l’estensione del trattamento di restauro necessario.

Quesito n. 22 - 10-02-11:

In merito al fascicolo 1 da inserire nell’offerta tecnica di cui al punto 19 del Disciplinare di gara (pag. 40), “Organizzazione della commessa: ottimizzazione delle condizioni di protezione e delle garanzie a salvaguardia dei Beni Esposti”, siamo a richiedere se esiste documentazione nella quale sia specificato e classificato quali reperti siano da ritenersi inamovibili e quali siano movimentati nei magazzini temporanei durante la fase 1 e la fase 2.

 

Risposta:

In merito si precisa che i reperti inamovibili sono il tempio di Ellesija e le statue dello Statuario; tutti gli altri reperti saranno sgomberati dalle aree di cantiere (a cura della Fondazione Museo delle Antichità Egizie di Torino).

Quesito n. 23 - 10-02-11:

Il disciplinare di gara prevede, nel caso di partecipazione alla gara da parte di un costituendo raggruppamento temporaneo di imprese, la presentazione delle dichiarazioni di cui al capitolo 16) sub 2); 3); 4), le quali dovranno essere inserite nella busta A – DOCUMENTAZIONE AMMINISTRATIVA. Si richiede di sapere se tali dichiarazioni, debbano essere altresì ribadite nella busta C – OFFERTA ECONOMICA (art. 37, comma 8 del D.Lgs 163/06 e s.m.i.), oltre, ovviamente, alla “Lista delle categorie di lavorazioni e forniture previste per la esecuzione dei lavori” debitamente compilata e firmata da ciascun operatore economico componente il raggruppamento.

 

Risposta:

In merito si precisa che la lex specialis di gara non richiede che le dichiarazioni in argomento siano ribadite dal concorrente anche nella busta “C”.

Quesito n. 24 - 10-02-11:

Il disciplinare di gara prevede, alla pagina 22, punto 5, quanto segue:

- in caso di soggetti cessati nel triennio antecedente la data di pubblicazione del bando di gara nella GUUE: va prodotta dichiarazione debitamente sottoscritta dal titolare, legale rappresentante o procuratore con allegata fotocopia di un documento d’identità ex dpr 445/00, con indicazione dei dati dei soggetti cessati dalle cariche; se sussistono ovvero se non sussistono in capo a tali soggetti le condizioni ostative di cui all’art. 38/1 lett. c); in caso affermativo, se l’impresa ha adottato atti o misure di completa dissociazione dalla condotta penalmente sanzionata in capo a tale/i soggetto/i e indicare puntualmente quali atti o misure sono state adottate.

Le dichiarazioni in questione potranno essere rese anche dai singoli soggetti-persone fisiche cessati dalle cariche nel rispetto delle forme e modalità di cui al dpr 445/00.

Se non vi sono soggetti cessati nel triennio antecedente la data di pubblicazione del bando di gara nella GUUE dovrà essere resa dichiarazione debitamente sottoscritta dal titolare, legale rappresentante o procuratore con allegata fotocopia di un documento d’identità ex dpr 445/00 attestante tale circostanza.

 

La pubblicazione del bando di gara sulla GUUE è avvenuta il 23-11-2010.

Si richiede con la presente, nell’ipotesi in cui il concorrente abbia avuto soggetti cessati dalle cariche nel periodo febbraio/giugno 2007, conferma del fatto che il concorrente medesimo dovrà, in questo caso, rilasciare la dichiarazione che non vi sono soggetti cessati nel triennio antecedente la data di pubblicazione del bando di gara nella GUUE.

 

Risposta:

In merito si precisa che nell’ipotesi in cui il concorrente abbia avuto soggetti cessati dalle cariche nel periodo febbraio/giugno 2007, il concorrente medesimo dovrà rilasciare la dichiarazione che non vi sono soggetti cessati nel triennio antecedente la data di pubblicazione del bando di gara nella GUUE (avvenuta in data 23.11.10).”


Quesito n. 25 - 15-02-11:

1)       In relazione alle modalità di chiusura dei plichi (plico contenitore – busta A – busta B – busta C) essendo queste previste a pena d’esclusione si richiede se è possibile chiudere detti plichi con ceralacca, timbro, controfirmate e nastro adesivo su tutti i lembi di chiusura compresi quelli preincollati dal fabbricante della busta;

2)       Con riferimento alla dichiarazione prevista al punto 13 del disciplinare di gara inerente i subappalti, si richiede se è opportuno descrivere tutte le lavorazioni che si intendono subappaltare o si può indicare la sola categoria SOA;

 
Risposta:

Con riferimento al quesito numero 1) si precisa che, fermo quanto previsto dal punto 13 del Disciplinare di Gara, è ammesso quanto da Voi prospettato.

 

Con riferimento al quesito n. 2) si precisa che nella dichiarazione di subappalto prevista dal punto 13 del disciplinare di gara dovranno essere indicate le singole lavorazioni che si intendono subappaltare:

(a) nel caso in cui venga subappaltata la categoria prevalente OG 2 (subappaltabile nel limite max del 30%); (b) nel caso in cui venga subappaltata non al 100% una delle categorie scorporabili a qualificazione obbligatoria (subappaltabili al 100%).

Ne consegue che le singole lavorazioni non devono essere specificate qualora venga subappaltata nella sua interezza una categoria scorporabile (100%).

Si precisa che le “singole lavorazioni” relative ad ogni categoria da indicare nella dichiarazione di subappalto sono quelle specificate nell’Appendice 3 della Parte prima del CSA. A tal riguardo si coglie l’occasione per precisare che, per errore materiale, al punto 7 di detta Appendice sono state catalogate come “OG11” le lavorazioni riconducibili invece alla categoria “OS19”. Su tale punto la citata Appendice viene rettificata come da tabella di seguito riportata.


Link tabella

Quesito n. 26 - 15-02-11:
premesso che:

nel bando di gara sono state utilizzate delle durate in giorni naturali e consecutivi, mentre nel cronoprogramma sono state utilizzate durate in giorni lavorativi.

Convertendo le durate del cronoprogramma in giorni naturali e consecutivi risultano delle differenze rispetto alle durate riportate nel bando, ovvero:

   Fase 1: nel cronoprogramma risultano 515 giorni rispetto a 510 riportati nel bando (+ 5 giorni)

   Fase 2/a: nel cronoprogramma risultano 732 giorni anziché 720 riportati nel bando (+12 giorni) 

   Fase 2 completamento: nel cronoprogramma risultano 218 giorni anziché 180 riportati nel bando (+ 38 giorni).

 

Tutto ciò premesso si formula il seguente quesito:

         quali sono le durate da considerare per valutare e proporre la riduzione?

 
Risposta:

Si precisa che i tempi di esecuzione da considerare per valutare e proporre la riduzione in sede di offerta sono quelli indicati dal paragrafo II.1.5 del Bando di Gara e dagli artt. 8 e 20, punto 2, del Disciplinare di Gara. Si osserva altresì che, così come chiarito dall’art. 20 punto 4 del Disciplinare di Gara, il concorrente dovrà inserire nella busta economica, a pena di esclusione, anche il programma di esecuzione dei lavori FASE 1 e 2 (redatto in forma di GANTT) che dovrà essere predisposto in sostanziale coerenza con la riduzione dei tempi di esecuzione offerta.

 
Quesito n. 27 - 15-02-11:
Premesso che:

nel “Capitolato Speciale d’Appalto – parte prima – Descrizioni e prescrizioni generali – art. 14: Periodo contrattuale: mobilitazione, termine per l’ultimazione dei lavori e scadenza intermedia; sospensioni programmate; manutenzione” viene riportato:

Nel valutare la congruità dei termini di ultimazione lavori, l’Appaltatore a sua volta avrà ben valutato il fatto che i lavori nel primo piano ipogeo della manica storica su Via Principe Amedeo (attualmente occupati da impianti al servizio di Galleria Sabauda) potranno avere inizio non prima di 90 giorni dalla scadenza del termine di ultimazione della detta FASE 1.

Viene indicato che l’inizio delle lavorazioni nella zona attualmente occupata dagli impianti della Galleria Sabauda (identificata come locali ex gruppi frigo e UTA) “POTRANNO AVERE INIZIO NON PRIMA DI 90 GIORNI DALLA SCADENZA DEL TERMINE DI ULTIMAZIONE DELLA DETTA FASE 1”.

Si richiede se i 90 giorni indicati sono naturali e consecutivi o lavorativi (esclusi sabato e domenica).

Nel cronoprogramma allegato ai documenti di gara si indica in 107 giorni lavorativi (pari a 150 giorni naturali e consecutivi) l’inizio delle attività nei “Locali ex gruppi frigo ed UTA”.

Vale il vincolo di 90 giorni indicato nel Capitolato Speciale d’Appalto e quindi non è da considerare la programmazione indicata nel cronoprogramma?

 
Risposta:

Prevale il vincolo dei 90 giorni naturali e consecutivi statuito dall’art. 14 del Capitolato Speciale d’Appalto.

 
Quesito n. 28 - 15-02-11:

1)       si evidenzia che, nel Disciplinare di Gara, al paragrafo 20. OFFERTA ECONOMICA, numero 4), relativamente al “Programma di esecuzione delle attività” non sono esplicitate le modalità di presentazione dello stesso; si chiede pertanto se esistono dei vincoli di formato (A3/A4/A0/A1 etc.)

2)       cosa si intende per:

monitoraggio delle principali funzioni impiantistiche?

Si tratta di impianti che servono a garantire il funzionamento del museo?

 
Risposta:

Risposta quesito 1.

In merito si precisa che relativamente al paragrafo 20. OFFERTA ECONOMICA, numero 4), del disciplinare di gara, la lex specialis di gara non prevede specifiche modalità di presentazione del "Programma di esecuzione delle attività" o specifici vincoli.

Pertanto il "Programma di esecuzione delle attività" potrà essere presentato con modalità e formato a scelta dell’offerente.

Risposta quesito 2.

No. Nella fattispecie citata si tratta degli impianti di cantiere.

 
Quesito n. 29 - 15-02-11:

Con riferimento al punto III.2.2) del Bando di Gara (Capacità economica finanziaria) e visto quanto indicato a pag. 59-60 del Disciplinare di Gara, relativamente ai Consorzi Stabili, per la dimostrazione della cifra d’affari (punto (ii)), si richiede:

nel caso di verifica dei requisiti ai sensi dell’art. 48 del D.Lgs. 163/06, è corretto che lo scrivente Consorzio Stabile, che concorre per una sola impresa consorziata che andrà ad indicare in sede di gara, dovrà produrre, le sole dichiarazioni annuali Iva o i soli Modelli Unici del Consorzio stesso completi della ricevuta di invio telematico, escludendo pertanto di dover produrre i bilanci dell’impresa consorziata indicata o, ancor più, di tutte le imprese consorziate?

 
Risposta:

In merito si precisa che, ai sensi della lex specialis di gara, il Consorzio Stabile, che concorre per una sola impresa consorziata da indicarsi in sede di gara, può produrre le dichiarazioni annuali Iva o i Modelli Unici del Consorzio stesso completi della ricevuta di invio telematico, escludendo di dover necessariamente produrre i bilanci dell’impresa consorziata indicata o, ancor più, di tutte le imprese consorziate.

 
Quesito n. 30 - 15-02-11:

Il Bando di Gara prevede al punto III.2.3) Capacità Tecnica, che i concorrenti posseggano, tra gli altri, il seguente requisito “esecuzione nel triennio antecedente la pubblicazione del bando (2009 – 2008 – 2007 – 2006 – 2005 – 2004 – 2003 – 2002 – 2001 – 2000) di lavori di restauro e/o rifunzionalizzazione e/o recupero e/o ristrutturazione nel settore inerente i beni immobili vincolati sotto tutela ex D.Lgs 42/04 (codice Urbani) o legislazione equivalente …. di valore complessivo almeno pari a € 30.000.000,00 iva esclusa …”

Premesso che lo scrivente consorzio, ai sensi di quanto disposto dall’art. 37, comma 7, del D.Lgs 163/2006, è tenuto ad indicare, i sede di offerta, per quali consorziate concorre, si chiede di sapare se, stante la normativa di riferimento per la partecipazione dei consorzi di coopertive ai pubblici appalti, il requisito sopra richiamato può essere provato sommando ai lavori eseguiti dal consorzio anche quelli acquisiti direttamente dalle associate indicate come esecutrici dei lavori.

 
Risposta:

In merito si precisa che il requisito "esecuzione nel decennio antecedente la pubblicazione del bando (2009-2000) di lavori di restauro di rifunzionalizzazione e/o recupero e/o ristrutturazione nel settore inerente i beni immobili vincolati sotto tutela ex D.Lgs 42/0.4 (codice Urbani) o legislazione equivalente ... di valore complessivo almeno pari a € 30.000.000,00 iva esclusa ... " può essere provato sommando ai lavori eseguiti direttamente dal consorzio (in quanto impresa) anche quelli eseguiti direttamente dalle consorziate indicate come esecutrici dei lavori.

 
Quesito n. 31 - 15-02-11:
Quesito 1

Nel “Capitolato Speciale d’Appalto – parte prima – descrizioni e prescrizioni generali, art. 26”, si indica a carico dell’Appaltatore l’onere dell’occupazione temporanea di suolo pubblico. Considerata l’estensione delle aree interessate e la durata dei lavori, unitamente al costo di €/mq 0,77 richiesto dalla Città di Torino in detta area centrale, ne risulta un costo complessivo alquanto considerevole. Si chiede pertanto se ci sono in essere accordi o convenzioni che disciplinano diversamente in costo da sostenere per detta occupazione nel periodo di esecuzione dei lavori.

Quesito 2

In riferimento all’Organigramma nominativo contemplato del Disciplinare di Gara, “Piano di Gestione Commessa (PGC)”, pag. 41, si richiede se possono essere indicati i nominativi degli eventuali consulenti esterni in materia specialistica: ad esempio in materia di restauro, strutture, ecc.

Quesito 3

Ci sono altri ambienti, oltre quello in cui è allocato il tempio di Ellesija, in cui saranno eseguiti lavori con la contestuale presenza di reperti? In caso di risposta affermativa, l’impresa deve adottare oltre le misura di salvaguardia, anche la protezione fisica del reperto?

 
Risposta:

Risposta quesito 1.

No. L’onere di occupazione del suolo pubblico è da intendersi a carico dell’Appaltatore.

Risposta quesito 2.

In merito si ritiene possibile, in riferimento all’ organigramma nominativo contemplato nel Disciplinare di Gara, " Piano di Gestione Commessa (PGC)", pag. 41, indicare i nominativi degli eventuali consulenti esterni in materia specialistica.

Risposta quesito 3.

In merito si precisa che i reperti inamovibili sono il tempio di Ellesija e le statue dello Statuario; tutti gli altri reperti saranno sgomberati dalle aree di cantiere (a cura della Fondazione Museo delle Antichità Egizie di Torino). Si conferma che, nell’ambito dell’appalto in oggetto, tutte le attività di protezione di reperti intesa come interventi di protezione agendo direttamente o sulle vetrine o sui reperti sono a carico della Stazione Appaltante Fondazione Museo delle Antichità Egizie di Torino.