Lino Dipinto

Lino Dipinto

Periodo predinastico, Naqada I (4300-3700 a.C.)

Lino Dipinto

 

Lino (Linus usitatissimum) Periodo predinastico, Naqada I (4300-3700 a.C.) Provenienza: Gebelein, scavi di Farina, 1930 N. Inv. S. 17138
Questi frammenti dipinti di tela furono rinvenuti in un tumulo predinastico, ma non erano usati per avvolgere il cadavere, situati com’erano al suo fianco. La trama del lino denota che la stoffa veniva tessuta su un telaio orizzontale con due aste rette da quattro pioli, come in un altro reperto trovato in una tomba femminile risalente a un millennio prima. Questi frammenti raffigurano due imbarcazioni, una multiremi dotata di cabina, vogatori e comandante, mentre l’altra mostra un solo rematore e un passeggero. Su altri frammenti provenienti dalla stessa tomba alcune figure femminili danzano o fungono da spettatrici intente a osservare un uomo che trafigge con la lancia un ippopotamo. Scene nilotiche come queste, specialmente con l’uccisione dell’ippopotamo (forse un’immagine tutelare per proteggersi dall’animale che costituiva una minaccia per i barcaioli), ebbero una lunga tradizione nell’arte egizia, fino al periodo romano inoltrato. Non lontano da questa, una tomba di Ieracompoli era dotata di pareti a intonaco dipinte in modo simile (ora al Museo del Cairo). Per contenuto e stile entrambe le tombe si rifanno alla ceramica dipinta del periodo Naqada II, disseminata in tutto l’Egitto.