Conferenze
Giuseppe Parvis, ebanista e designer tra Egitto ed Europa nel secondo ottocento – Manfredo Lapi Gatteschi, Patrizia Piacentini, Cinzia Lacchia
info@museitorino.it
011 44 06 903
Dal lunedì al sabato dalle ore 9:00 alle 18:00
Martedì 19 maggio 2026 alle 18:00 appuntamento in Sala conferenze per la presentazione del volume "Giuseppe Parvis, ebanista e designer tra Egitto ed Europa nel secondo ottocento". Con Manfredo Lapi Gatteschi, Patrizia Piacentini, Cinzia Lacchia.
La presentazione mette al centro la vicenda personale e familiare di Parvis, mostrando come arte e imprenditoria si intreccino nella sua storia, attraverso il ritratto di un protagonista originale della cultura decorativa ottocentesca, capace di trasformare l’incontro tra mondi diversi in un linguaggio di bellezza, lusso e dialogo tra le culture. La presentazione approfondisce il gusto orientalista ottocentesco e ne legge le declinazioni tra stile neo-moresco, suggestioni turche e richiami neo-egizi.
Emergono il ruolo del laboratorio cairota e la capacità di Parvis di fondere eleganza italiana, arte islamica e fascinazione per l’antico Egitto, dando spazio ai suoi stili, le sue tecniche e la qualità decorativa dei suoi arredi.
Ampio spazio è dedicato anche alla presenza dell’atelier Parvis nelle esposizioni universali della seconda metà del XIX secolo, decisive per la sua affermazione internazionale.
La presentazione segue poi la fortuna collezionistica delle sue opere, conservate e studiate in contesti museali di grande rilievo. Tra questi spiccano la Sala Araba del Museo Borgogna di Vercelli, il Castello d’Albertis di Genova e il Museo Stibbert di Firenze, luoghi che documentano la diffusione e la ricezione della sua produzione.
Manfredo Lapi Gatteschi, conseguita la maturità Classica presso il Liceo G. Galilei di Pisa, entra in Accademia Navale. Durante l’imbarco su unità della Marina Militare, prende parte ad attività operative ivi inclusa la missione Mare Nostrum, contribuendo al salvataggio di numerose vite umane. Dal 2014, è destinato a Roma presso Uffici di vertice e diretta collaborazione del Ministro della Difesa. Attualmente è in servizio presso il Centro Alti Studi Difesa. Appassionato delle “storie di famiglia” cura e custodisce l’archivio di casa, contenente volumi, documenti e contratti a partire dal 1300, oltre a lettere e fotografie del XIX e XX sec.. È Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica italiana.
Patrizia Piacentini, socia dell’Accademia dei Lincei e dell’Accademia Ambrosiana, è professore ordinario di Egittologia e Archeologia egiziana all’Università degli Studi di Milano, dove è anche responsabile scientifico della Biblioteca e degli Archivi egittologici. Direttore dell’Egyptian-Italian Mission at West Aswan (Egitto), ha vinto nel 2022 il premio alla carriera “Gaston Maspero” dell’Académie des Inscriptions et Belles-Lettres di Parigi.
Cinzia Lacchia è storica dell’arte di formazione, conservatore del Museo Borgogna di Vercelli dal 2000. Ha dedicato la sua tesi di laurea e di specialità allo studio della genesi del Museo Borgogna e del suo fondatore. Ha avviato e curato il riallestimento degli ambienti della casa-museo, coordinando con i funzionari ministeriali e con uno staff di specialisti, il restauro e lo studio della “Sala Araba”. Dal 2018 è docente di storia dell’arte moderna presso l’ACME di Novara; dal 2011 al 2013 ha svolto attività di consulenza per il Museo Civico e Gipsoteca “L. Bistolfi” di Casale Monferrato. Socia ICOM e di varie associazioni culturali e di volontariato.
L'ingresso alla Sala Conferenze (da Via Maria Vittoria 3 m) è libero con prenotazione obbligatoria. Clicca QUI per prenotare.
L'evento è disponibile anche in streaming sul nostro canale YouTube.
Il programma di incontri è realizzato in collaborazione con il Dipartimento di Studi Storici dell’Università di Torino.
La presentazione mette al centro la vicenda personale e familiare di Parvis, mostrando come arte e imprenditoria si intreccino nella sua storia, attraverso il ritratto di un protagonista originale della cultura decorativa ottocentesca, capace di trasformare l’incontro tra mondi diversi in un linguaggio di bellezza, lusso e dialogo tra le culture. La presentazione approfondisce il gusto orientalista ottocentesco e ne legge le declinazioni tra stile neo-moresco, suggestioni turche e richiami neo-egizi.
Emergono il ruolo del laboratorio cairota e la capacità di Parvis di fondere eleganza italiana, arte islamica e fascinazione per l’antico Egitto, dando spazio ai suoi stili, le sue tecniche e la qualità decorativa dei suoi arredi.
Ampio spazio è dedicato anche alla presenza dell’atelier Parvis nelle esposizioni universali della seconda metà del XIX secolo, decisive per la sua affermazione internazionale.
La presentazione segue poi la fortuna collezionistica delle sue opere, conservate e studiate in contesti museali di grande rilievo. Tra questi spiccano la Sala Araba del Museo Borgogna di Vercelli, il Castello d’Albertis di Genova e il Museo Stibbert di Firenze, luoghi che documentano la diffusione e la ricezione della sua produzione.
Manfredo Lapi Gatteschi, conseguita la maturità Classica presso il Liceo G. Galilei di Pisa, entra in Accademia Navale. Durante l’imbarco su unità della Marina Militare, prende parte ad attività operative ivi inclusa la missione Mare Nostrum, contribuendo al salvataggio di numerose vite umane. Dal 2014, è destinato a Roma presso Uffici di vertice e diretta collaborazione del Ministro della Difesa. Attualmente è in servizio presso il Centro Alti Studi Difesa. Appassionato delle “storie di famiglia” cura e custodisce l’archivio di casa, contenente volumi, documenti e contratti a partire dal 1300, oltre a lettere e fotografie del XIX e XX sec.. È Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica italiana.
Patrizia Piacentini, socia dell’Accademia dei Lincei e dell’Accademia Ambrosiana, è professore ordinario di Egittologia e Archeologia egiziana all’Università degli Studi di Milano, dove è anche responsabile scientifico della Biblioteca e degli Archivi egittologici. Direttore dell’Egyptian-Italian Mission at West Aswan (Egitto), ha vinto nel 2022 il premio alla carriera “Gaston Maspero” dell’Académie des Inscriptions et Belles-Lettres di Parigi.
Cinzia Lacchia è storica dell’arte di formazione, conservatore del Museo Borgogna di Vercelli dal 2000. Ha dedicato la sua tesi di laurea e di specialità allo studio della genesi del Museo Borgogna e del suo fondatore. Ha avviato e curato il riallestimento degli ambienti della casa-museo, coordinando con i funzionari ministeriali e con uno staff di specialisti, il restauro e lo studio della “Sala Araba”. Dal 2018 è docente di storia dell’arte moderna presso l’ACME di Novara; dal 2011 al 2013 ha svolto attività di consulenza per il Museo Civico e Gipsoteca “L. Bistolfi” di Casale Monferrato. Socia ICOM e di varie associazioni culturali e di volontariato.
L'ingresso alla Sala Conferenze (da Via Maria Vittoria 3 m) è libero con prenotazione obbligatoria. Clicca QUI per prenotare.
L'evento è disponibile anche in streaming sul nostro canale YouTube.
Il programma di incontri è realizzato in collaborazione con il Dipartimento di Studi Storici dell’Università di Torino.
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Dal lunedì al sabato dalle ore 9:00 alle 18:00